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Residenze

Il piano urbanistico, finalizzato a recuperare a nuovi utilizzi Boccadarno, è arricchito dalle funzioni complementari al porto turistico - residenze, attività ricettive e commerciali –  prevede una rete diffusa di spazi pedonali pubblici e privati e valorizza alcuni percorsi ed immobili storici riportandoli alla condizione originaria di edifici isolati immersi nel verde.

La realizzazione di una nuova viabilità perimetrale al lotto consente, da un lato, di limitare la circolazione veicolare interna alle sole esigenze di accesso e ricovero nei parcheggi posti sotto gli edifici, dall’altro di trasformare via Maiorca, pedonalizzata, da asse viario principale a fronte del porto, nuova “promenade paysagée” su cui si incontrano ristoranti e negozi, giardini, piazzette e un ponte sospeso su una piccola insenatura, fino all’obelisco e alla vista delle Apuane.

Oltre l’obelisco il percorso continua verso il porto, sul Molo nord, e verso l’Arno sul viale D’Annunzio; da qui si entra  nel complesso edificato attraverso un sistema di vie pedonali e ciclabili, carrabili esclusivamente per l’accesso ai parcheggi interrati.

Il nuovo edificato è organizzato in isolati, di forma irregolare e a volte aperta: le residenze, inserite in tipologie a palazzina di tre - quattro piani - sono arricchite da giardini privati al piano terra, terrazze e giardini interni. Anche il verde pubblico si insinua tra le case e contribuisce alla definizione di un parco abitato che dialoga con la pineta del Tombolo e sottolinea le geometrie degli isolati. Gli edifici sul porto hanno due soli piani: dotati di spazi verdi su entrambi i fronti, scalano verso il mare lasciando ampi scorci visivi al costruito retrostante.