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Boccadarno

Il territorio e le origini dell'insediamento

La pianura pisana fu per molti secoli un'estesa laguna compresa tra i rilievi delle colline livornesi a sud, le rive palustri del lago di Massaciuccoli ed i Monti Pisani a nord, il mare ad ovest. Su questa imponente laguna si riversavano i fiumi Arno e Auser che, con l'apporto dell'Era, depositavano continuamente ciottoli, argilla e materiale sabbioso.
Questa lunga opera di sedimentazione, unita certamente all'azione dei venti, delle correnti marine e delle maree, spiega il sempre più rapido avanzamento del litorale verificatosi dall'epoca romana al XIX secolo.

Insediamenti di popolazioni dedite alla pesca sono documentati in corrispondenza dell’allora foce dell'Arno sin dai secoli IX-VIII a.C. La città di Pisa, di origine ancor più antica di Roma, svolse una parte importante nella storia dell'espansione militare e commerciale romana: sia Polibio, storico delle conquiste romane dal 264 al 167 a.C., sia Tito Livio scrivono spesso in merito allo sbarco di legionari sulla costa e nel porto pisano. Fonti come Strabone (6 a.C.), il rabbino Beniamino di Tudela (933 d.C.), Goro di Stagio Dati (1406) e per finire lo Stato Maggiore della Marina Austriaca nel 1841 ci offrono una immagine dei grandi avanzamenti che il litorale subì nel corso dei secoli.

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